Santuario della Madonna d’Ongero

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Nei primi anni del ‘500 nei boschi di Carona, sulla via che conduceva verso Morcote, una fanciulla sordomuta fu miracolata dalla Madonna. Nel 1515 fu quindi eretta una piccola cappella, poi sostituita da una ben più maestosa chiesa. I lavori, iniziati nel 1624, terminarono nel 1640: la nuova chiesa è il frutto degli interventi architettonici e artistici di buona parte dei maestri caronesi del tempo, che impiegarono gli inverni di oltre 15 anni per portarla a termine. L’edificio è meta di pellegrinaggi annuali provenienti da tutto il luganese, e inoltre è un luogo idilliaco dove celebrare matrimoni o eventi liturgici particolari.

Ogni anno, la seconda domenica di settembre, si tiene una emozionante commemorazione del miracolo mariano, con una prima parte liturgica che culmina con una processione durante la quale la pesante statua della Madonna viene portata a spalla nel bosco fino a raggiungere la cappella che sorge sul luogo stesso del miracolo. Nel pomeriggio si susseguono un ricco e gustoso pranzo in comune con intrattenimenti vari.

Nonostante le coperture dei tetti siano abbastanza in buono stato, occorre comunque procedere alla sostituzione di diversi coppi; ma il problema principale dell’edificio è legato alle infiltrazioni di acqua nei muri perimetrali, sui quali sono stati posti – all’interno della Chiesa – dei preziosissimi affreschi. In occasione di questi lavori occorrerà anche preoccuparsi delle stazioni della via crucis, che in più punti stanno perdendo la loro colorazione con vernice a pietra naturale.

Tenendo conto della difficoltà dell’intervento ai muri perimetrali per arrestare le infiltrazioni d’acqua, è molto probabile che i costi per questi interventi si situino nell’ordine di CHF 300’000.00.